Resina di mirra gomma lacrima pura 100 g
Mirra gomma lacrima resina è una gommoresina naturale ottenuta da incisioni sul tronco della pianta Commiphora myrrha, appartenente alla famiglia delle Burseraceae. Utilizzata da secoli, questa preziosa resina è riconosciuta per le sue proprietà balsamiche, antisettiche e cicatrizzanti, oltre a essere largamente impiegata nella preparazione di prodotti cosmetici, dentifrici, liquori e profumi.
Di colore variabile dal giallo-dorato al bruno scuro, si presenta sotto forma di granuli irregolari o “lacrime”, leggermente traslucidi e aromatici. Il suo odore è intenso e pungente, il sapore amarognolo. La resina si rigonfia in acqua, sviluppando un effetto adesivo naturale, ed è ricca di oli essenziali, diterpeni, triterpeni e gomma vegetale.
- Gommoresina naturale ottenuta da Commiphora myrrha
- Uso esterno: antisettica, astringente, cicatrizzante
- Indicata per infiammazioni del cavo orale
- Contiene oli essenziali e resine pregiate
- Tradizionalmente inclusa nelle “misture svedesi”
La mirra gomma lacrima è raccolta principalmente in Africa orientale (Somalia), durante la stagione secca quando l’albero perde le foglie. È un ingrediente impiegato anche nella medicina tradizionale, con recenti studi che confermano attività analgesica simile alla morfina.
Modalità d’uso
La resina di mirra può essere utilizzata per preparare tinture o infusi per gargarismi o applicazioni locali. La forma in polvere è talvolta usata per dentifrici artigianali.
- Infuso: 2 g in 100 ml di acqua per gargarismi
- Tintura: rapporto 1:5 in alcool a 90°
- Polvere: 0,1 – 0,5 g al giorno (uso obsoleto)
Conservare al riparo da luce e umidità, in contenitori ben chiusi con sostanze essiccanti per mantenere intatte le proprietà della resina.
Composizione
La resina è composta da una combinazione di sostanze attive con azione fitoterapica comprovata.
- Olio essenziale (2,5 – 10%): contiene eugenolo, metacresolo, pinenene, limonene
- Resina (40 – 60%): diterpeni, triterpeni, fitosteroli
- Gomma (circa 60%): con pentosani e galattano
- Proteine: circa 18%
Ogni componente contribuisce all’azione antisettica, balsamica, stimolante e antiflogistica della mirra, particolarmente efficace nel trattamento delle mucose e per l’igiene orale.
FAQ – Domande frequenti
La mirra può essere ingerita?
No. L’ingestione non è raccomandata, soprattutto a dosi elevate. Può provocare nausea e vomito. L’uso è consigliato solo per via esterna o per gargarismi.
Si può usare durante la gravidanza?
No. L’utilizzo è controindicato in gravidanza e nella prima infanzia.
Serve una preparazione particolare per conservarla?
Sì. La mirra va conservata in contenitori ermetici, al riparo dalla luce e dall’umidità, preferibilmente con un essiccante all’interno per evitarne il degrado.
Che differenza c’è tra “mirra eletta” e “mirra in sorte”?
La mirra eletta, descritta in questa scheda, è di qualità superiore rispetto alla mirra in sorte. Si presenta in lacrime regolari e più pure.
Può essere usata nei cosmetici?
Sì. È molto usata nella cosmesi naturale, in dentifrici, trattamenti ungueali e lozioni antibatteriche grazie alle sue proprietà astringenti e igienizzanti.
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