Fiori di farfara per tisana 100 g - Tussilagine pura
Farfara fiori, noti anche come Tussilagine, sono i capolini essiccati della pianta Tussilago farfara L., appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Conosciuta fin dall’antichità come "pianta della tosse", la farfara offre un prezioso contributo nel benessere delle vie respiratorie grazie all’alta presenza di mucillagini, tannini, inulina e composti balsamici.
I fiori, raccolti quando ancora in boccio tra febbraio e aprile, sono caratterizzati da un colore giallo oro intenso da freschi, che vira al giallo-brunito dopo l’essiccazione. Il profumo è leggermente dolciastro con note pepate, mentre il sapore risulta amarognolo e mucillaginoso. Il formato intero mantiene intatti i principi attivi, rendendoli adatti per preparazioni erboristiche e impieghi specifici.
Perché scegliere i fiori di farfara?
Utilizzati storicamente nella medicina popolare per calmare la tosse e fluidificare le secrezioni bronchiali, i fiori di farfara offrono anche altri benefici. La presenza di flavonoidi e sali minerali, tra cui ferro, zinco e magnesio, li rende interessanti anche in ambito cosmetico e per uso esterno su pelle irritata.
- Ricchi di mucillagini, flavonoidi e acidi organici
- Effetto lenitivo, espettorante e antinfiammatorio
- Ideali per infusi e impacchi dermo-lenitivi
- Capolini essiccati di alta qualità da coltivazione spontanea
- Granulometria: 500 - 1000 micron (in versione polvere)
La versatilità di utilizzo rende i fiori di farfara un ingrediente prezioso sia per uso interno sotto forma di infuso, sia per uso esterno come bagno emolliente. La tisana ottenuta è nota per lenire la gola irritata e aiutare a liberare le vie respiratorie. In uso esterno è apprezzata per la sua azione emolliente sulla pelle.
Modalità d’uso consigliata
Le modalità d’uso della farfara fiori variano a seconda della preparazione scelta. In infuso (uso ormai obsoleto), la concentrazione ideale è tra il 3% e il 5%. Per uso esterno, si consiglia di utilizzare una o due manciate nell’acqua del bagno per un’azione emolliente e lenitiva.
- Infuso: 3-5% con acqua calda, ben filtrato
- Estratto fluido: 15-20 g, 3 volte al giorno
- Tintura madre: 30 gocce, 3 volte al giorno
- Bagno esterno: 1-2 manciate in acqua calda
È consigliato filtrare accuratamente la tisana per evitare l’irritazione della gola causata dai sottili filamenti del pappo. Il prodotto non è indicato per un uso prolungato e deve essere evitato in presenza di ipersensibilità alle Asteraceae o patologie epatiche.
Ingredienti e composizione
I fiori di farfara contengono un fitocomplesso ricco e articolato, che include mucillagini (6,9%), inulina (15%), flavonoidi (rutina, iperoside), acidi organici, tannini e sali minerali. È presente anche una modesta quantità di alcaloidi pirrolizidinici. La composizione può variare a seconda del metodo di conservazione e dello stato fisico del prodotto.
- Mucillagine (6,9%): glucosio, galattosio, arabinosio, xilosio
- Inulina, flavonoidi (rutina, iperoside), tannini
- Acidi organici: gallico, malico, fosforico, acetico
- Sali minerali: zinco (fino al 3%), calcio, ferro, manganese, magnesio
- Alcoli triterpenici: arnidiolo, faradiolo
Il prodotto ha origine spontanea e proviene dall'Europa orientale, in particolare dall'Albania.
Avvertenze e controindicazioni
Non utilizzare in gravidanza, allattamento, epatopatie o in caso di allergia nota alle Asteraceae. L’uso prolungato è sconsigliato per la possibile presenza di alcaloidi pirrolizidinici potenzialmente epatotossici. In soggetti predisposti possono verificarsi reazioni allergiche. Consultare un professionista prima dell’utilizzo.
Formato e specifiche tecniche
La confezione contiene 100 g di capolini interi essiccati. Ideale per preparazioni erboristiche da infuso o uso esterno.
| Formato |
100 g |
| Parte utilizzata |
Capolini |
| Origine |
Europa Orientale (Albania) |
| Granulometria |
500 - 1000 micron (polvere) |
FAQ – Domande frequenti
Qual è la differenza tra fiori di farfara e foglie?
I fiori e le foglie condividono molte proprietà, ma i fiori contengono una concentrazione più alta di mucillagini e composti volatili utili per le vie respiratorie.
Posso usare i fiori di farfara per uso cosmetico?
Sì, sono in studio per l’impiego industriale in cosmetici anti-rughe grazie alle proprietà lenitive e antiossidanti.
I fiori di farfara sono sicuri per un uso frequente?
Il loro uso prolungato non è consigliato per la presenza di alcaloidi potenzialmente epatotossici. È preferibile limitarne l’assunzione o consultare un erborista qualificato.
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